Lettori fissi

domenica 2 ottobre 2016

LA LETTURA IN CLASSE E A CASA

Ecco qui i primi passi del laboratorio di lettura (dopo la lezione introduttiva).

Ho chiesto ai ragazzi di portare a scuola un libro che stavano leggendo o che avrebbero avuto intenzione di leggere e/o un libro che avevano amato e quindi da consigliare ai compagni (meglio se si trattava di un libro letto per le vacanze e già presentato nelle "book conferences" di inizio anno).

In classe abbiamo assegnato a ciascuno un libro da leggere, di modo che tutti ne avessero uno sotto mano. Io mi sono segnata tutti i titoli per avere sotto controllo chi sta leggendo che cosa.

A quel punto ho dato 15 minuti in cui ciascuno si leggeva il proprio libro. Mai avuto un silenzio così in classe, un silenzio produttivo!

Ho dato lo stop e ho chiesto quante pagine avessero letto in quei 15 minuti: ovviamente mi sono segnata il numero di pagine lette da ciascuno e anche a che pagina fossero arrivati. Come compito per casa ho chiesto di leggere almeno mezzora, quindi mi aspetto che leggano il doppio delle pagine lette in classe.

Porterò avanti in questo modo il laboratorio di lettura: da una parte incentiverò la lettura quotidiana di libri personali (segnandomi sempre il numero di pagina raggiunto) e ne controllerò lo svolgimento tramite attività in classe di comprensione (per iscritto) e di confronto tra pari (orale) su quanto letto (le domande che porrò sono di volta in volta l'episodio più significativo che è successo, la presentazione di un personaggio, le previsioni su come proseguirà la storia, etc...). Alcuni spunti per possibili domande si possono trovare qui. Alla fine, potrò chiedere la recensione scritta o orale del libro letto: orale se il libro è piaciuto e lo si vuole consigliare agli altri, scritta se svolta in modo un po' alternativo, secondo i suggerimenti che si possono trarre qui.
Dall'altra parte, ho iniziato la lettura in classe del testo di A. Christie, Dieci piccoli indiani: lo leggo io ad alta voce, i ragazzi si appuntano su un foglio dedicato parole non note, nomi geografici, aggettivi che li copliscono... L'idea è di lavorare sulla lettura consapevole in classe fornendo un modello per le proprie letture personali. Quindi anche in questo caso si discuterà, ci si confronterà sulle previsioni, etc... Naturalmente questo libro mi permetterà di affrontare il genere giallo, che poi vedremo anche sull'antologia.

Proseguendo nelle attività, dovrò stare attenta a coordinare tutte le attività di lettura e scrittura... Non sarà facile! Sarà che sono solo all'inizio, perciò la cosa mi spaventa un po'... Forse, però, riesco a coinvolgere un collega! Chissà!

1 commento:

  1. Brava Angela :-)! Anche nella mia scuola proponiamo un laboratorio di lettura simile, compresa l'adozione dei libri di narrativa in classe. Pensa che quest'anno leggiamo anche noi un giallo di A. Christie, Assassinio dell'Oriente Express. Buon lavoro e grazie per gli appunti!

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