Lettori fissi

lunedì 7 novembre 2016

SPUNTI DI DIDATTICA DIGITALE

Un post veloce mentre sto frequentando un corso sul Digital Storytelling nella mia vecchia cara Padova...

Mi piace l'idea di costruire in PEARLTREES una repository delle app che troviamo interessanti in rete: ce ne sono talmente tante che uno magari non si ricorda nemmeno che cosa ha usato!

Ora la professoressa Favaretto (formatrice qui al corso) sta mostrando VIDEOANT dove caricare e commentare video sezionandolo in diverse parti. I ragazzi poi possono inserire e condividere i commenti, anche semplicemente rielaborando l'idea chiave di ogni sezione. Mi pare molto interessante!

Io conoscevo EDUCANON, che ti permette di interrompere dei video (trovati in rete) e inserire un quiz relativo alla parte già visionata; un alunno per andare avanti nella visione del video deve rispondere al quiz.

Nell'ebook che trovate qui, è citato nel capitolo relativo al social reading il sito GENIUS dove inserire risorse libere (non coperte da copyright) e lasciarle al commento degli utenti punto per punto.

Recentemente ho utilizzato BLENDSPACE, che serve per costruire una lezione digitale inserendo in un mosaico di risorse che si trascinano in modalità drag&drop e a cui si può accedere con un semplice clic.
Io ho preparato una lezione di teatro inserendo tutto il materiale in un'unica pagina (a riquadri): https://www.tes.com/lessons/n-lk-fNQx37i5Q/teatro

Qui al corso stanno decantando PADLET, ma questo lo conosciamo già! Nihil novum...

Quello che mi sarebbe piaciuto sentire al corso di Digital Storytelling è come creare proprio uno storyboard con immagini e dialoghi... Forse ho qualche speranza con STORY BUILDER... Ma sono solo dialoghi, senza immagini.

Sono in fase di studio anche delle possibilità di SCRATCH, ma lì viriamo sul coding... Non è proprio banale, ecco!

Altri suggerimenti in corner per il Digital Storytelling: creazione di un blog (naturalmente!) e Google Maps tramite il racconto di una storia a partire dai luoghi. Oppure Prezi.

Mi viene anche in mente tutta una serie di app che permettono di creare linee del tempo.

Insomma, di carne al fuoco ce n'è moltissima, ma come sempre bisogna studiare molto!

A presto!